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Prevenzione

Partecipazione alla Festa della Protezione Civile di Colleferro allo scopo di sensibilizzare i giovani alla protezione civile e al volontariato.  Venerdì 8 Giugno presso il Campo Sportivo “M. Natali” di Colleferro, la Protezione Civile di Colleferro ha tenuto una grande festa alla quale hanno preso parte come osservatori gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori. Durante l’anno scolastico i volontari della Protezione Civile hanno presentato nelle scuole il proprio lavoro e hanno proposto ai ragazzi di partecipare al concorso “I giovani e la protezione civile”, con lo scopo di far conoscere meglio la realtà dell'intervento di Protezione Civile e di motivare i ragazzi a partecipare attivamente come volontari. Il Centro Alfredo Rampi, con la sua rappresentanza di Psicologi dell’Emergenza (Psic-AR), ha offerto la propria collaborazione nella giuria per la valutazione dei lavori degli alunni delle scuole.  La festa conclusiva della Protezione Civile di Colleferro è stata il coronamento di un anno di lavoro di sensibilizzazione. Sono state numerose anche le scuole intervenute a dimostrazione dell’interesse suscitato nei più giovani. Attraverso la risposta al concorso gli alunni delle scuole hanno realmente dimostrato un vivo interesse per questa realtà il cui silenzioso operato era loro ancora sconosciuto.  Il programma della festa ha previsto un’importante dimostrazione/esercitazione di soccorso e intervento della Protezione Civile in collaborazione con le Forze della Polizia e del Soccorso Sanitario. In questo modo bambini e ragazzi presenti hanno avuto modo di sentirsi collaboratori della Protezione Civile, di comprendere alcune dinamiche dell’intervento in emergenza, di apprezzare la collaborazione delle varie forze del soccorso, di scoprirne la molteplicità. La spiegazione di ogni singolo movimento dei soccorritori, fatta al microfono dal palco, ha permesso infatti ai ragazzi di seguire con attenzione e di comprendere quanto osservavano, rendendo loro fruibile e interessante la dimostrazione.  Gli psicologi di Psic-AR hanno potuto inoltre essere presenti sul campo nel corso della manifestazione per valutare la possibilità di una futura collaborazione in analoghe situazioni di crisi. Da questa partecipazione è emerso con chiarezza che i soccorritori potrebbero trarre grande giovamento da una formazione di tipo psicologico, inoltre sarebbe opportuno per bambini e  ragazzi delle scuole poter osservare come l’intervento della psicologia si integri perfettamente nei soccorsi.  Ciò permetterebbe di educare i giovani cittadini a percepire l’importanza di supporto psicologico in situazioni di crisi e a farne richiesta qualora necessario. Da qui l’idea per una simulazione futura che comprenda gli aspetti psicologici fondamentali nella preparazione dei soccorritori all’impatto con vere vittime.

 Partecipazione alla manifestazione sulla Cultura della sicurezza dal titolo : “Partiamo bene. La cultura della sicurezza inizia dai bambini” anno 200 La manifestazione si è tenuta ad Avezzano (AQ) il 4 e 5 ottobre 2007 presso la Caserma dei Vigili del Fuoco. Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: INAIL Abruzzo la Regione Abruzzo e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con la collaborazione dell’ISPSEL, dei Vigili del Fuoco, della Croce Verde, della Croce Rossa, della Protezione Civile, dell’Università degli Studi dell’Aquila e dall’Associazione ONLUS Alfredo Rampi. La manifestazione si è articolata nei due giorni in un percorso didattico culturale in cui le varie Istituzioni coinvolte all’interno dei propri Stands – comprensivi di computer, pannelli multimediali e materiale didattico – hanno tenuto, ognuna per la propria parte di competenze, piccole lezioni sulla sicurezza in casa, a scuola, nel tempo libero, sulla strada, nei vari ambienti di vita ai ragazzi delle IV, V elementare e I media di tutte le scuole della zona della “Marsica”, sia pubbliche che cattoliche, compresi alcuni Istituti Superiori di Avezzano. Inoltre, nell’ambito della manifestazione, erano  previsti a forma di percorso: Stands espositivi e informativi, spazi di gioco ed animazione dedicata ai giovani, giochi interattivi sulla prevenzioni dei rischi per i ragazzi, riproduzione di scene incidentali. L’associazione Psic-AR ha messo a disposizione gli psicologi volontari che, nelle tre giornate, hanno gestito uno stand che ha permesso ai ragazzi di fare dei giochi-simulate sul controllo della paura e sulla gestione delle emozioni in situazioni di emergenza.

 Partecipazione al progetto BOB per la sicurezza stradale: Psic-AR, con il suo gruppo di volontari psicologi dell’emergenze, ha preso parte ad un progetto nell’ambito della promozione e prevenzione della guida sicura all’uscita delle discoteche. Il progetto ha visto impegnate diverse figure: Comune di Roma; Municipio VI; Centro Alfredo Rampi; N.O.A.R.; Radio Non Solo; Discoteca Qube. L’impegno è stato quello di collaborare al progetto “Ragazzi in Strada”, che ha come obiettivo la prevenzione degli incidenti stradali e dei comportamenti a rischio.  Gli psicologi hanno gestito l’aggancio con i ragazzi al fine d’illustrare il progetto e fare il patto inerente al Guidatore designato. I volontari operativi, di altre associazioni, hanno distribuito il depliant informativo sull’iniziativa ed hanno effettuato il test con l’etilometro alla fine della serata. Il test veniva offerto anche ai giovani che non avevano scelto di essere Bob.  L’iniziativa si è svolta in quattro serate che, oltre per il numero di ragazzi coinvolti, è stata  significativa perché ha permesso di indagare meglio la conoscenza posseduta dai ragazzi sugli effetti dell’alcool, durante la guida.  Il compito degli psicologi è stato quindi quello di aiutare i ragazzi a scegliere di essere BOB affrontando con loro argomenti quali la motivazione ed il bisogno di correre rischi, come componente fondamentale di questa età, e che spesso portano al consumo eccesivo di alcool e droga, riversandosi spesso su situazioni poco controllabili. La quasi totalità dei ragazzi ha espresso la propria ammirazione per il lavoro di sensibilizzazione che, gli psicologi dell’emergenza, stavano svolgendo, si sentivano rassicurati dalla loro presenza e soddisfatti nel ricevere risposte ai loro dubbi.

 Partecipazione alla manifestazione sulla Cultura della sicurezza dal titolo: “Partiamo bene. La cultura della sicurezza inizia dai bambini” anno 2008 Per il terzo anno della manifestazione, che si è tenuta a Chieti il 30 settembre, 1 e 2 ottobre presso la Caserma dei Vigili del Fuoco e patrocinata dall’INAIL e dall’Università degli Studi di Roma di Tor Vergata, ed è stata richiesta partecipazione del gruppo di psicologi di Psic-AR per la gestione degli aspetti emotivi in una situazione di emergenza. La manifestazione si è svolta con la collaborazione dell’ISPSEL, dei Vigili del Fuoco, della Croce Verde di Civitella Roveto, della Croce Rossa, della Protezione Civile, dell’Università degli Studi dell’Aquila, della Polizia Municipale e della Scuola Edile di Chieti. La manifestazione si è svolta in tre giornate e ha coinvolto circa 3000 bambini delle scuole elementari del territorio di Chieti.  L’associazione Psic-AR ha messo a disposizione gli psicologi volontari che, nelle tre giornate, hanno gestito uno stand che ha permesso ai ragazzi di fare dei giochi-simulate sul controllo della paura e sulla gestione delle emozioni in situazioni di emergenza.

 Attivazione volontariato per la manifestazione “Tevere in Rosa”- edizioni del 25/10/2009 e del 24/10/2010 La manifestazione si è svolta con un clima molto suggestivo sulle rive del Tevere dove le atlete del progetto Forza Rosa, donne operate di tumore al seno, si sono sfidate a colpi di pagaia esprimendo tutta la loro serenità e gioia per aver superato un momento particolare e traumatico della loro vita, attraverso un movimento che aiuta a prevenire le conseguenze degli interventi chirurgici e delle terapie affrontate. Gli psicologi dell’ emergenze hanno portato la loro esperienza illustrando gli aspetti essenziali per recupero psicologico post traumatico, sia per le donne colpite dal tumore al seno sia per le famiglie che si trovano a dover affrontare un momento che cambierà anche la loro vita.

Partecipazione al progetto pilota per “L’informazione alla popolazione sul rischio terremoto nell’area dei Castelli Romani”. Il gruppo di psicologi dell’emergenze Psic-AR ha preso parte al progetto attraverso l’organizzazione di attività-gioco, presso 7 scuole elementari del Comune di Albano, finalizzati alla gestione emotiva della paura, legata a situazioni di rischio, quello sismico in particolare. Gli interventi sono stai realizzati in collaborazione con i Vigili del Fuoco e il gruppo di Volontari della Protezione Civile di Albano.

Il Progetto ha coinvolto circa 200 bambini per ogni istituto scolastico.

Preparazione/Formazione

Partecipazione al II campo scuola nazionale degli psicologi dell'emergenza, organizzato da “Psicologi per i Popoli” a Rovereto: Nel weekend 12-13-14 ottobre 2007, parte dei soci dell’associazione Psic-AR, ha partecipato al  “II campo scuola nazionale degli psicologi dell'emergenza”, che si è svolto a Marco di Rovereto ed organizzato da “Psicologi per i Popoli”, associazione che da anni si occupa di interventi psicologici durante le emergenze.  L’organizzazione prevedeva due momenti separati di formazione: seminari e simulata, entrambi di alto valore formativo per i partecipanti che hanno potuto sperimentare e condividere nuove conoscenze e approcci alla psicologia dell’emergenza.  .

 Partecipazione al III campo scuola nazionale degli psicologi dell'emergenza, organizzato da “Psicologi per i Popoli” a Rovereto: Nel weekend 26-27-28 settembre 2008, parte dei soci di Psic-AR ha partecipato, come docenti, a “II campo scuola nazionale degli psicologi dell'emergenza”, che si è svolto a Marco di Rovereto ed organizzato da “Psicologi per i Popoli”, associazione che da anni si occupa di interventi psicologici durante le emergenze.  Il gruppo di psicologi di Psic-AR ha gestito la conduzione di due laboratori: “Incidente automobilistico” e “Terrore in metropolitana”, attraverso una discussione teorica prima e prova pratica dopo.

 Organizzazione di giornate di formazione per i membri dell’associazione: Presso la sede del Centro Rampi Onlus, sita in via Altino 16, il gruppo di psicologi di Psic-Ar, svolge:

-  attività auto formativa dei propri soci;

-   formazione dei volontari impiegati nei percorsi di accompagnamento casa-scuola-casa per il progetto “Strada Facile Strada Felice”.

Collaborazione Corso di Alta Formazione in Psicologia delle Emergenze – Prevenzione e Gestione delle Emergenze Ambientali e Civili : Attualmente l’associazione è impegnata nella collaborazione del Corso di Alta Formazione in Prevenzione e Gestione dell’emergenze Ambientali e Civili”. Il Corso è in collaborazione con l’ISPESL, ed ha avuto il patrocinio della Provincia di Roma, del Dipartimento della Protezione Civile, dell’Università Tor Vergata ed è alle Seconda Edizione.

Collaborazione al primo Corso di formazione per operatori di sala di Protezione Civile: L’Associazione ha partecipato al primo Corso di formazione per operatori di sala di Protezione Civile, organizzato dall’Ufficio per la formazione della Protezione Civile del Comune di Roma, al fine di condividere le procedure operative tra i vari Enti ed Istituzioni deputati alla gestione dell’emergenza.  Gli psicologi dell’associazione Psic-AR hanno relazionato in merito al “sostegno e assistenza alla persona nell’emergenza”.

Soccorso psicologico e counselling

 Intervento su un incidente stradale a Fiumicino, 2009: Il 26 febbraio, in via G. Montanari a Fiumicino, due mamme e tre bambine, perdono la vita mentre aspettano lo scuolabus per Maccarese ed altre 11 persone rimangono ferite nello scontro sopraggiungono sul luogo Vigili del Fuoco,  Forze dell’Ordine, 118 e la squadra di psicologi dell’emergenza di Psic-AR. Sullo scenario vengono soccorsi i feriti e sostenuti psicologicamente i familiari durante il riconoscimento delle vittime ed in tutti i momenti successivi fino allo sgombro del luogo dell’incidente. Questa esperienza per quanto drammatica ha avuto il merito di stimolare una più attiva collaborazione tra gli psicologi dell’emergenza e il 118 in merito alla realizzazione di un intervento congiunto che permetta di aiutare le vittime non soltanto dal punto di vista sanitario, ma anche psicologico. Tale esperienza ha pertanto sollecitato uno sviluppo di una realtà di aiuto che tenga conto della necessità e dell’importanza di un intervento psicologico di sostegno sia per le vittime che per i soccorritori direttamente coinvolti.

 Intervento sull’incendio alla palazzina a Roma, quartiere Cinecittà est, 2009: Il 27 ottobre in via Libero Leonardi, periferia est di Roma, il gruppo di psicologi PSIC-AR sono stati attivati, dall’Ufficio Extradipartimentale di Protezione Civile del Comune di Roma, per un intervento di supporto psicologico alle persone colpite dall’emergenza abitativa e per un supporto ai primi soccorsi intervenuti per l’incendio scoppiato alla palazzina in piena notte. Lo scenario appare sin da subito complicato nonostante non ci siano stati feriti e vittime. Tutti i condomini, infatti, sono stati sfollati e collocati in alloggi alternativi, perché l’incendio ha reso inagibile tutta la struttura.

Lo sconvolgimento ed il terrore era ancora presente negli occhi di tutti quando la mattina seguente all’incendio gli psicologi dell’emergenza si sono recati nel punto di raccolta allestito nella chiesa vicina.

L’attivazione ha avuto una durata di venti giorni e ha visto gli interventi di supporto svolgersi:

- presso l’entrata della palazzina sita a via Libero Leonardi 130;

- presso l’albergo “Città 2000” in via Tenuta di Torrenova 60;

- presso l’albergo “Domina” via delle Capannelle;

- presso la Scuola Elementare “Federico Fellini” dove si stanno organizzando degli interventi a sostegno dei bambini;

- presso la Chiesa Giuseppe Moscati dove si stanno organizzando dei gruppi di ascolto e supporto per adulti.

Intervento per il giorno 8 marzo 2009, per operazioni di despolettamento e rimozione ordigno bellico in Via Tor Tre Teste 48, Roma e del 14 marzo 2010, in Largo Camesena (Stazione Tiburtina) - V Municipio Roma: L’associazione ha partecipato alle fase pre-despollettamento, durante l’evacuazione delle abitazioni, a sostegno delle persone che presentavano difficoltà nel dover abbandonare la loro abitazione per le ore necessarie al lavoro degli artificieri.

Intervento di supporto psicologico e psicosociale per il terremoto dell’Abruzzo presso il campo San Vittorino (COM1), sotto attivazione dell’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile del Comune di Roma, dal 7 aprile al 15 settembre 2009: L’associazione ha fornito supporto psicologico e psicosociale alla popolazione della tendopoli del campo San Vittorino. Gli interventi hanno coinvolto bambini, genitori, adulti e anziani. Supporto psicologico è stato fornito anche ai soccorritori volontari; gli psicologi sono stati sempre disponibili a contenere le difficoltà di tutti i soccorritori presenti al campo. Interventi di supporto psicosociale sono stati realizzati anche in altre tendopoli limitrofe.

Piano emergenza caldo: servizio “Pronto Nonno” in convenzione con l’UEPC: realizzazione del servizio H24 per l’assistenza medico-psicologica per gli anziani, over 65, inserito nel piano per  l’emergenza caldo, dal 1 luglio al 15 settembre 2009: L’Associazione ha garantito l’assistenza medico-psicologica dell’intervento mettendo a disposizione del servizio un’equipe psicologica ed un medico, che ha garantito l’assistenza alle persone che contattavano il numero messo a disposizione per il Servizio. L’intervento psicologico si è realizzato attraverso due canali: contatto e supporto telefonico e assistenza domiciliare. Quest’ultima e stata necessaria per tutte quelle persone che esprimevano patologie o sintomatologie particolari durante il colloquio telefonico.

Intervento di supporto psicologico per la tragedia di Ventotene del 20 Aprile 2010: Gli interventi di supporto psicologico hanno coinvolto:

- le famiglie delle ragazze decedute, con supporto sul posto dell’evento;

- e famiglie ed i parenti per il rientro delle salme a Roma e per i giorni successivi fino ai funerali;

- i docenti degli studenti della Scuola Media Anna Magnani (Morena);

- gli alunni ed i docenti della Scuola Media Anna Magnani che si trovavano sul luogo dell’evento a Ventotene;

- le famiglie dell’intera scolaresca  al rientro da Ventotene;

- gli alunni dell’Istituto Comprensivo Fontanile Anagnino, compagni di classe del fratello di una delle ragazze decedute.

Promozione

Partecipazione alla realizzazione della rivista CIP: La rivista trimestrale pubblicata in Internet www.conoscoimparoprevengo.it  nasce con lo scopo di promuovere lo sviluppo di una cultura psicologica della sicurezza e della prevenzione tra i cittadini. È divisa in diverse sezioni che affrontano il tema della psicologia dell’emergenza, della formazione e della scuola, del volontariato e della Protezione Civile, della sicurezza nei luoghi di lavoro, delle esercitazioni e delle manifestazioni.

Realizzazione di un sito internet: Attualmente l'associazione ha realizzato il proprio sito internet www.psicar.it che permette di diffondere le varie attività di formazione, informazione ed aiuto che l’associazione promuove al suo interno in un’ottica di prevenzione e diffusione della cultura della prevenzione delle macro e micro emergenze.